Sardegna: Porto Cervo

Solitamente mia madre trascorre l’intera estate nella sua casa di Porto Cervo mentre io e mio padre andiamo e veniamo per tutto il periodo estivo.

Settimana scorsa mi trovavo con lei, sfortunatamente però non ho racconti emozionanti riguardo ristoranti o piatti particolari perché ero in un regime di dieta rigido e esercizio fisico quotidiano, ho chiesto proprio a mia madre di aiutarmi in questo percorso e, ragazzi, potrebbe essere una nutrizionista eccellente! A dire il vero, lei è la prima a seguire raramente i suoi stessi consigli preferendo una dieta di champagne patatine San Carlo! Come non amarla!

Scherzi a parte, vorrei scrivere un post su come perdere peso avendo il cancro, forse potrebbe aiutare alcuni compagni sopravvissuti (oppure alcuni compagni sopravvissuti potrebbero aiutare me: ciaoooooo sono qui!)

La combinazione di soppressione ormonale, pillole chemio, altre pillole, pillole per altre pillole, stanchezza e bla bla bla rendo il grasso ostinatamente attaccato al mio corpo,  e lo capisco, sono una persona adorabile e anche io farei fatica ad allontanarmi da me stessa.

In ogni caso, per quanto possa sembrare assurdo ad ogni nativo italiano, è possibile divertirsi anche senza concedersi dei favolosi ricercati piatti culinari. Ecco qui come ho fatto:

Sono andata ad un mercato delle pulci che potete trovare ogni venerdì a Porto Cervo proprio di fronte al club Sottovento. Ho acquistato alcune camicie in lino per il mio futuro marito, che mi hanno soddisfatta sia per il prezzo che per la qualità.  Mia mamma invece ha comprato numerosi complementi d’arredo per la casa, pesci in legno e altri oggetti davvero interessati.

Ho lasciato un pezzo di cuore per un kaftano bianco in cotone da 400 euro, ho invece acquistato una tshirt bianca lunga fino alle caviglie da 25 euro che adoro e che non voglio togliere… mai!

Un’altra deliziosa attività consisteva nell’andare a Porto Cervo con mia madre per un aperitivo in centro, in realtà, a causa della dieta già menzionata il mio aperitivo consisteva in acqua gasata, ghiaccio e limone, invece di un benedetto Aperol Spritz! Fortunate ho potuto godermi 0un po’ di sano shopping –  hey, non potrò certo privarmi di tutto, giusto?

Qui l’outfit per la mia piccola avventura a Porto Cervo, devo pubblicarlo perché lo trovo delizioso, e vi chiedo di notare la borsa, troppo piccola perfino per il Iphone plus.

Non ho ancora menzionato il bellissimo mare della Sardegna, che è la ragione principale per cui dovreste visitarla… sicuramente scriverò presto un post sulle mie gite in barca e le splendide località come tahiti, mortorio, spargi, asinara, la pelosa e il mio preferito Bonifacio Corsica.

Una piccola anticipazione è dovuta:

Ora sono pronta per Cipro, la parte turca, per un weekend di Hallumi e Yoga!

Spero vi godiate il mio post e che possiate trovare buone idee per un divertimento lontano dai pasti!

 

  1. QUESTO E’ FANTASTICO
  2. QUESTO E’ COMPLICATO
  3. QUESTO FA SCHIFO
  4. QUESTO POTREBBE ESSERE OK
  5. QUESTO E’ FANTASTICO

Ma non preoccupatevi, oggi sono ancora un idiota!

Dico sempre che il lavoro creativo è come un enorme giostra delle montagne russe, e cavolo si, ho ragione anche questa volta!

Parlando del processo creativo… in questi ultimi dieci giorni ho avuto un interruzione nella stesura del mio romanzo mentre fino ad ora non c’era stata nessuna pausa. Ero abbastanza innamorata di ciò che avevo scritto fino a quando proprio ieri ho letto ad alta voce a mia madre per avere una sua opinione.

E proprio in quel momento ho capito di essere un idiota, perché…

“l’arte dovrebbe confortare il disturbato e disturbare il confortevole” E credo che il mio libro non raggiunga davvero questo ambizioso obiettivo… Ma questa volta persevererò, non cancellerò, né smetterò di scrivere per 10 giorni. E farò questo per tre motivi: 1.     Vorrei vedere il mio libro pubblicato ancora in questo secolo2.     Devo battermi, crescere e persistere!3.     Forse dovrei smettere di ambire alla fama di Dostoevskij e Milan Kundera ed accettare che anche scrivere un libro “ok” potrebbe essere piuttosto cool, vorrebbe dire che ho seguito le mie ambizioni e passioni. … nella speranza che queste affermazioni mi convinceranno a procedere con un passo veloce come quando mi sentivo un genio.

Qualche pensiero a riguardo?

Xx  Lisa

 

Settimana scorsa abbiamo deciso di cenare in un ristorante chiamato Madre nella zona di Rione Monti.

Mi è subito venuto in mente che un mio vecchio amico ha una scuola di Yoga proprio lì vicino e ho deciso di godermi due delle mie attività preferite in un’unica sera: yoga&cibo!

In primo luogo, mi sono recata presso Yogayur dove il mio amico Federico mi ha presentato Fabrizio, il quale mi ha guidato in una lezione intensa, lenta e basata sulla respirazione, che ho veramente apprezzato.

Per qualche ragione (e so anche quale… sono una persona sveglia) ho confuso Rione Monti con Monteverde, pensavo davvero fossero lo stesso posto… in realtà, come il nome suggerisce, Monteverde in italiano significa collina verde, una zona residenziale dove ci si sposta principalmente in automobile, mentre Rione Monti è una zona molto giovanile situata nel cuore di Roma, dove le persone si muovono in bicicletta o camminando, e le strade sono principalmente formate dai tipici… SANPIETRINI!

Tutto questo per spiegare cosa poi è successo

Bene, se ora sembra un divertente vecchio ricordo che posso orgogliosamente condividere sui miei social media, come potete veder dalla mia buffa espressione, in quel momento ero davvero preoccupata per le mie nuovissime loboutins!

Ma non preoccupatevi amanti delle scarpe, le mie ragazze sono sane e salve!

Ho prontamente sostituito le mie favolose scarpe con un paio di ballerine e ho camminato per tutto il vicinato in punta di piedi!

Ora siamo pronti per giocare ad un nuovo gioco: trova le differenze!

In ogni caso… se i capiterà di trovarvi a Roma dovete assolutamente visitare Monti e andare ad una lezione di yoga nella scuola Yogayur

Inoltre, provate il ristorante Madre, un mix di piatti veramente audace per un ristorante italiano… il suo menu offre pizza, maritozzi, ceviches, tacos, e un ottima varieta di pesce e carne che puoi cuocere autonomamente su una piastra calda, tutto accompagnato con buon vino e cocktails!

Maritozzo: non sapevo esattamente cosa fossero, sono stata infatti davvero contenta di aver appreso qualcosa di nuovo sul cibo italiano.
I maritozzi sono solitamente un dessert composto da pane dolce ripieno di panna montata,  da Madre diventano dei sandwiches deliziosi.
Purtroppo non ho potuto goderne a pieno poichè ero nella fase “dieta pre-matrimonio” , ma ho già pianificato un ritorno durante l’inverno.
Spero che il mio post vi conquisti e che possiate apprezzare il mio coraggio nel condividere la pericolosissima storia delle mie nuove scarpe!

 

Vi ho mai detto che sono sopravvissuta tre volte al cancro? Credo di si. Se così non fosse… bene, lo sono.

Vi racconterò l’intera storia un’altra volta, tuttavia lasciatemi dire che l’ultimo (decisamente non per importanza poiché è stato davvero aggressivo) è tornato l’anno scorso e l’ho quasi sconfitto (la radiografia è pulita ma sto ancora facendo alcune terapie, iniezioni, pillole…

Ho meno energia del solito, ma ho cambiato la mia vita – e sono super felice di essere stata in grado di farlo – e ora faccio soltanto ciò che voglio, tutto ciò che passa per la mia mente… quindi probabilmente morirò accoltellata da qualcuno!

Solitamente la gente raggiunge questo livello di onestà/spontaneità molto più tardi nella vita…
Iniziare a trent’anni potrebbe rivelarsi una sfida per le persone intorno a te!!! (stò scherzando, più o meno…).

Tutto ciò per dire che l’ho superato, ho riempito la mia vita con tante persone meravigliose e attività coinvolgenti che non ho tempo ne energia da buttare pensando al cancro o altre questioni negative.

Tuttavia il mio subconscio pare lo faccia… mi ritrovo a avere incubi ricorrenti in cui diversi dottori si rifiutano di curarmi, degli assassini cercano di uccidermi per tre volte, cose negative mi inseguono e accadono ripetutamente.

In realtà credo non ci sia molto da fare, il mio cervello sta elaborando il trauma e a dire il vero gliene sono grata (ancora, più o meno). Per questo cerco di non dargli troppa importanza evitando di crearmi inutili paranoie.

Voglio comunque condividere con voi questo momento poiché credo che sia qualcosa che accada a molte persone che stanno provando a superare qualcosa, non solo il cancro.

Questa giornata segna il mio primo post serio!

Ma non preoccupatevi, domani avrò un sacco di tempo – andando in ospedale per esami e check up vari- e vi racconterò dello splendido Rione Monti di Roma!

Lisa

Ogni volta che vado a Roma finisco con lo scoprire qualcosa di nuovo, questa volta è stata Via Margutta: la strada degli artisti.

Questa via deve la sua fama ad artisti come Federico Fellini e Picasso, che hanno vissuto in Via Margutta, inoltre questa rinomata strada è stata scelta come la casa di Gregory Peck nel film senza tempo: vacanze romane.

Il successo del film ha portato ad un incremento del prezzo degli immobili, che ha causato a sua volta un abbandono progressivo da parte di molti artisti che abitavano la zona, come pittori e scultori.

Oggi Via Margutta rivive un ritorno alle origini e accoglie numerosi ristoranti, gallerie d’arte, negozi di design e scultori.

Abbiamo deciso di incontrare alcuni amici per pranzo al “Margutta Bio” dove abbiamo apprezzato un buffet vegetariano davvero gradevole (adoro la cucina italiana, ma penso che dovremmo lavorare molto sulla nostra idea di “cibo vegetariano, la proteina più utilizzata era infatti il formaggio, come spesso capita in Europa!)

Dopo pranzo abbiamo gustato religiosamente un espresso (qui in Italia è vietato dire di no a qualcuno che ti offre un espresso, è il modo in cui molte delle nostre relazioni e amicizie cominciano e finiscono).

Proprio quando pensavamo che la nostra esperienza in Via Margutta fosse finita, ci siamo ritrovati a cena da Babette con la sorella del mio fidanzato. Babette è un posto molto carino, con numerosi libri e opere d’arte che creano una atmosfera accogliente, l’ottimo cibo completa il quadro.

A questo punto, eravamo così appassionati a Via Margutta che seguendo il detto italiano “non c’è due senza tre”, abbiamo optato per un appuntamento romano di coppia presso la famosa Osteria Margutta.

Prima di tutto, per chi non ha familiarità con la parola “osteria” (mi sento così’ dispiaciuta per voi ragazzi!), è solitamente un piccolo ristorante in cui vengono serviti piatti tradizionali, nasce originariamente come un luogo economico, attualmente un’osteria può ottenere facilmente delle stelle Michelin, quindi fate attenzione!

All’osteria Margutta ho finalmente gustato un grandioso piatto di pasta all’amatriciana ( a voi che vi dimostrerete lettori fedeli potrò anche rivelare la mia ricetta) e una portata superba di tagliolini al limone, pasta con limone e burro versato (non particolarmente tradizionale per noi, ma un ottima variante alla tradizione). Abbiamo abbinato questi deliziosi piatti con un grandioso vino rosso, attualmente il mio preferito, Barolo.

La mia faccia dice davvero tutto: pasta è vita ragazzi!

Spero apprezzerete questo post e che vi possa essere perfino utile, anche solo per fantasticare un po’ su Roma o per darvi un idea sul vostro prossimo viaggio!

A presto con la mia descrizione del Rione Monti, un altro favoloso quartiere di Roma”

 

A little preview of our “engagement photoshoot” here in Rome, before my post about the beauties of this city !

 

Con questo blog vorrei condividere tutte le avventure che ho avuto, ho e avrò il piacere di vivere, quindi… cosa succederà prossimamente nella mia vita?

Il mese prossimo visiterò Roma, la Sardegna, Milano e Cipro, quindi potete aspettarvi molti consigli, fotografie e pensieri!

Durante l’anno a venire mi sposerò parecchie volte (con lo stesso favoloso ragazzo ovviamente) … il primo “si” accadrà alle Maldive in agosto, nel maggio del 2019 il matrimonio avverrà a Brescia, Italia, e probabilmente in inverno anche a Los Angeles con una cerimonia tradizionale iraniana… quindi aspettatevi molti altri consigli riguardanti viaggi per matrimoni, matrimoni in generale e forse qualche post sdolcinato sull’amore, perdonatemi ma non posso farne a meno!!

A Dicembre sarà in uscita il mio secondo libro… una delle notizie più emozionanti per me!

I primi due mesi del prossimo anno saranno dedicati ad un lungo viaggio, quasi un giro del mondo, che porterà me e mio marito a scoprire posti fantastici come Ushuaya – Argentina – Giappone – Botswana – Vietnam e molto altro…

Ho pensato che con tutte le esperienze incredibili in arrivo avrei dovuto scrivere un diario… quindi perché non condividere con altre persone, scambiarsi idee e buona energia?

In ultimo (non d’importanza) sono sopravvissuta al cancro per tre volte e certamente, prima o poi, la mia dolorosa storia farà un apparizione…

Questo è solo il mio primo post, spero di avervi dato un idea di alcune tra le molte cose che vi racconterò. Sarebbe stato impossibile far rientrare tutti i miei interessi in questa piccola pagina… quindi, teniamoci in contatto!

Xx

Lisa