Sono scomparsa per un po’ perché è un periodo leggermente complicato, tra lavorare a due libri, combattere il cancro ( sto facendo una radioterapia inaspettata dopo il mio ultimo controllo, ma ne parlerò poi ) insomma… le solite cose!

Ad ogni modo oggi vorrei parlare del magico mondo di Instagram!

Premesso che io sono una fan e non ci vedo nessuno strumento del male, mi rendo conto che possa essere utilizzato in modo positivo oppure negativo.

La maggior critica che viene mossa è che su Instagram le persone sono “false” e ci fanno vedere solo ciò che vogliono… surprise surprise! Ma ne più ne meno come quando usciamo il sabato sera e vediamo tutti agghindati e carini, non lo sappiamo poi se magari non dormono da giorni per le coliche del bambino o se litigano da mesi con il partner, e tutto sommato nel non dircelo non sono falsi, si stanno solo facendo i c**i loro (che, nel caso non lo sapeste, aiuta a vivere fino a cento anni!!!).

Una mia amica mi ha detto che guardando dalle mie foto su Instagram sembra che non me la stia passando male…. noooo, è un incubo, solo che le foto con gli aghi nelle vene o mentre vomito in autostrada le troverei di pessimo gusto, non interessanti e soprattutto volte a cercare una simpatia che non mi interessa avere. La domanda è: perché non è normale pensare che uno condivida le cose belle, non per falsità ma perché è anche buongusto?

Altra pessima abitudine delle instagramers è guardare fotografie di donne bellissime e sentirsi inadeguate, a parte che rimango del parere che ci siamo molte donne più fighe di me al mondo, non ho bisogno di vederle per saperlo, e a me sta bene così, non mi toglie ne aggiunge nulla.

Ma se proprio l’insicurezza è cosi paralizzante vi consiglio di guardare le foto della bellissima Alice Basso e vedere quando, a differenza di tre secondi, passa dall’avere un po’ di  smagliature a diventare top model di victoria secret.  A parte Alice che è un caso raro di bellezza e trasparenza, sappiatelo che

la gente si filtra anche li mortacci dell’anima loro, è normale! Fateglielo fare in pace, sappiate che come sempre delle persone vediamo solo ciò che portano in scena, il dietro le quinte non ci riguarda, ma per questo si dice che bisognerebbe essere gentili con tutti, non sappiamo mai che battaglie combattono.

Io personalmente “linstagram”  lo uso per divertirmi, posto foto che trovo ironiche o belle, faccio cento storie al giorno perché è incredibile la quantità di persone con cui ti connettono ma non mi faccio troppi problemi se siano “cool” o meno. Diciamo che non lo sono, lo so, e mi sta benissimo così!

Vi lascio con un consiglio.  in quanto donna che si vuole bene non seguo tanto modelle o modelline che postano solo foto di culi perfetti – un po’ perché non mi interessano – ma seguo un sacco di profili sulla diversity, sulla bellezza attraverso le imperfezioni, le cicatrici, o  sulla bellezza in altre taglie, o sul burlesque, sulla bellezza acqua e sapone, sulla bruttezza che diventa inaspettatamente bellezza.

Instagram lo possiamo selezionare e il mio somiglia ad un mondo multiculturale popolato di gatti e animali strani, con spesso foto di fiordi in Islanda e qualche bella ragazza prosperosa agghindata di piume rosse, il tuo Instagram com’è?

Dal pianeta insta è tutto!

Baci

La Lisa.

 

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