Con la bella stagione vale la pena di esplorare l’Europa

…e lasciar perdere mete più esotiche, posti in cui vale la pena andare d’inverno quando da noi fa freddo mentre nei paradisi oltreoceano c’è una situazione atmosferica decisamente più piacevole. Con l’arrivo dell’estate dunque le mete che mi interessano di più sono europee se non diciamo esclusivamente italiane.

Per questo per la nostra settimana di “prima luna di miele” io e mio marito abbiamo scelto la costiera amalfitana.

Partiamo dai lati negativi:

  • ovviamente il prezzo, noi ci siamo un po’ lasciati convincere perché “la luna di miele” e bla bla bla, ma onestamente dovessi tornarci sceglierei dei B&B anche perché ne ho visti di molto carini, soggiornando più a Positano e Ravello che non a Capri dove oggettivamente trovare alloggio “cheap” è più difficile
  • i ristoranti stellati, quando eravamo là ci siamo fatti incuriosire da alcuni dei ristoranti più conosciuti e stellati, perché raccomandati da tante persone ma sinceramente niente può battere una onesta pasta con le vongole, e quando a quella vuoi aggiungere a tutti i costi gli asparagi di mare e le foglie di ostrica… il risultato non può che peggiorare!
  • la fatica: soprattutto a Positano e a Capri, e su e giù, e tira e molla, c’è da camminare e da fare un sacco di salite. Io ero reduce da chemio e matrimonio (quasi più impegnativo il matrimonio della chemio) e sinceramente ho fatto una gran fatica

 

Finalmente passiamo ai lati positivi:

  • la bellezza. E potrei finire qui. Ma aggiungo: quando ci si ritrova in un gruppo di italiani e salta fuori il solito discorso che l’Italia è il paese più bello del mondo io sono sempre contraria, finisco sempre per far nascere una discussione perché sostengo che dire che l’Italia è il più bel paese al mondo è come quando si dice che i nostri genitori sono i migliori al mondo, è ovvio che la pensiamo così! Però quando guardavo Positano dall’alto di Monte Pertuso… a me il dubbio è sorto.
  • il cibo: come dicevo niente può battere un onesto piatto di spaghetti e vongole, seguito da un po’ di limoncino e un pezzettino di pastiera… quindi, a patto di saper scegliere e di non farsi infinocchiare dalle sole da turisti, il cibo è uno dei motivi per cui andare in costiera.

  • l’artigianato, molti sono i souvenir tipici che è possibile acquistare. A Positano le ceramiche e i tessuti, a capri i sandali, e poi chiaramente… non volete portare a casa una mozzarella o una sfogliatella?
0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *